ITINERARI PAESAGGISTICI dell'alta valle del Chiampo
1° Itinerario: CHIAMPO - DURLO - BOLCA
Da Chiampo, oltrepassando
concerie di
pelli e segherie di marmo, la Valle si restringe. Oltrepassato S.
Pietro Mussolino, appare S. Pietro Vecchio dove si trova una
chiesetta del quattrocento ricca di storia. Si attraversa
Molino di Altissimo e si giunge a Crespadoro da dove si continua per
l’alta Valle. Dopo i Sanzini, la strada prosegue e raggiunge
Ferrazza. Sulla sinistra si risale l’oscura Valle del Corniolo e dopo
pochi chilometri si raggiunge Durlo, sullo spigolo orientale della
Purga, tra Sottocastello e Sopracastello.
Il
piccolo paese già antico Comune indipendente come Crespadoro, presenta
caratteristiche della civiltà “cimbra” e l’ambiente, per la
grandiosità delle sue viste, è uno dei più amabili della Lessinia
orientale. Da Durlo sono numerose le possibilità di escursione: a
piedi, a cavallo e in montain bike. La strada prosegue tra svolte e
capitelli, rasentando contrada Rancani e il nuovo villaggio del Crà
sulla Cavallara, fino a monte Spitz (mt. 1126) la cui cresta appuntita
divide la Valchiampo da quella del Progno. Girando a sinistra s’imbocca
la strada per Vestenanova, si oltrepassa S. Bortolo delle
Montagne e si giunge a Bolca. Il paese è noto nel mondo come “regina
dei fossili”. Quì emergono formazioni basaltiche con ricchi giacimenti
di fossili eocenici d’ambiente marino in gran parte raccolti ed esposti
nel Museo.
2° Itinerario: MARANA
Da
Altissimo, attraverso la Brassavalda fresca di sorgenti, si passa a
Marana legata secondo la leggenda a “Merana”, moglie di Veraldo Goto.
Il nome antico del luogo era infatti “Merana” frazione di
Crespadoro, ed è nota l’origine cimbra della gente di questa
zona.
Marana,
prescelta come stazione climatica, offre aria limpida e sana, vista
incatentevole, quiete assoluta, acque pure e profonda quiete. La
Piazzetta, fornita di manufatti della scultura popolare, si spalanca
come d’incanto sulla Valle del Chiampo, al margine occidentale la
Provincia di Vicenza e orientale dei Lessini.
Un
territorio, quello dell’alta valle, di cui si è scritto “…una gemma
verde tagliata a foglia, tenuta da contrafforti di marmo e di dolomie
fulgenti….giudicata la più estesa zona vulcanica dell’Italia
settentrionale”.
Da
questa piazzetta lo sguardo si perde sui crinali che proteggono la
Valle, sulle pendici si notano le Purghe di Durlo e di Bolca, e poi
Castelvecchio, Altissimo, Campanella, fino al lontano Faldo di
Nogarole. Viali ricchi di sole e di ombre invitano a comode escursioni.
“Da Campana”, sulla gobba di un dosso particolarmente aperto e arioso,
è luogo incantevole; vi domina tutt’intorno un panorama impareggiabile.
Da
qui l’avvio per passeggiate in ogni direzione su strade e vecchi
sentieri, tra pascoli e macchie. A Marana meritano un attento sguardo i
due antichi oratori delle contrade Pozza (S.Matio) e Cortesani (S.
Valentino).
Da Cortesani parte la nuova strada che collega Marana a Campodalbero attraverso ile ombrose Valbianca e Valmora, sul percorso dell’antica mulattiera per cui si transitava il carbon dolce che a Campodalbero si è continuato a fare fin dopo la recente guerra mondiale. Da queste valli, in un ambiente di profondi silenzi, si sale a Contrà Zanconati e proseguendo si arriva al congiungimento con la strada che da Ferrazza sale a Campodalbero.
3° Itinerario: CRESPADORO - FERRAZZA - CAMPODALBERO - LA PIATTA
La
Valle del Chiampo si chiude con Crespadoro. La parte antica
del centro, si adagia come un catino circondata da
contrafforti che si elevano immediatamente; la
piazza chiusa a mezzogiorno dalla chiesa, è protetta da buone
costruzioni, tra cui un palazzotto quattrocentesco con la
facciata a bifore e una colombara della nota tradizione medioevale. Nel
“Centro giovanile” si può visitare il significativo “Museo d’interesse
locale”, con possibilità di guida per gruppi e scolaresche.
Dal
centro di Crespadoro, attraverso il Sasso Moro, sia allunga un breve
fondovalle che porta a Ferrazza. La strada (un tempo
punteggiata da piccole contrade ora ingrandite fino a perdere l’antica
struttura), segue il corso del Chiampo che alimenta una serie di vasche
per l’allevamento delle trote reso possibile dalle caratteristiche
dell’acqua del torrente.
Ferrazza
è località assai nota anche fuori Valle, incuneata ai piedi del
contrafforte che culmina, su in alto, la Purga di Durlo che troneggia
su tanti altri coni basaltici dell’alto bacino del Chiampo. Da Ferrazza
si snodano le vie per Durlo e per Campodalbero. Quella Per
Campodalbero (km. 9) si imbocca alla destra del bivio appena superato
il ponte; e la vista corre subito a montagne che sovrastano il
paesello. Più su, tra brevi pascoli e boschi, c’è il Ponte del Diavolo
seguito da una serpentina di tornanti che elevano la quota fino a
raggiungere contrà Molino, luogo di molini ormai dimenticati. Il
percorso sale a zig – zag, con la visione, a intermittenza,
dei monti sovrastano Campodalbero, il cui è costituito da una
chiesuola, dal camposanto protetto dai cipressi e da poche abitazione
in buona parte recenti che ormai lo uniscono a contrà Bauci. Poù su c’è
contrà Lovati, la più elevata della Valle del Chiampo, ormai a quota
mille.
A
questopunto si prende il via per la salita alla Piatta dove funziona il
Rifugio Alpino Bertagnoli (quota 1250) tra le ombre ed il profumo della
vasta pineta demaniale legata al parco della Lessinia. Da qui si
snodano i sentieri per le grandi escursioni attraverso il vallone della
Scagina (dove nasce il Chiampo che dà il nome alla Valle), lungo il
sentiero del Cattarin, o la mulattiera che sale al passo Mesole, a
raggiungere il sentiero di Arroccamento (mete del genio militare nella
guerra del 1915/18 assieme a tanta rede stradale del Comune di
Crespadoro). Mete più frequenti: Passo Scagina, Malga Fraselle,
Campobrun, Passo Pertica, Gruppo del Carega, Malga Campetto, Cima
Marana. Possibile discesa a Recoaro Mille con la seggiovia del Monte
Falcone.
Siamo nel cuore del blocco meridionale delle Piccole Dolomiti, di fronte al Pasubio. La catena delle Tre Croci è la corona regale che orna la sommità della Valle del Chiampo.
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